RISULTATI

I risultati del progetto si concretizzano negli otto itinerari miltimediali, fruibili in AR attraverso l’APP nel territorio reatino, e sviluppati insieme ai partner:

  • Il Museo Civico di Rieti – Sezione Archeologica
  • Il Museo Civico di Rieti – Sezione Storico – Artistica
  • La Biblioteca Comunale Paroniana
  • La Rieti delle acque
  • Le eccellenze del teritorio
  • Il Museo Archeologico Cicolano
  • La Biblioteca Casa Museo “Angelo di Mario”
  • Il Sorriso di Filippo

 

La Sezione Archeologica del Museo Civico comprende due percorsi distinti: il nucleo della Collezione Civica, con testimonianze dal XII sec. a.C. al XIII sec. d.C., e la nuova Ala dei Sabini, inaugurata nel 2007, con reperti provenienti da scavi del territorio sabino, dall’età protostorica all’età tardo antica, che illustrano le modalità di occupazione del territorio, restituendo così importanti informazioni sulla società sabina, prima e dopo la conquista romana. Il percorso dell’App fornisce una serie di informazioni aggiuntive, in audio, su alcune opere selezionate fra quelle esposte nelle diverse sale, sulle testimonianze degli antichi culti e sui ricchi corredi rinvenuti in alcune necropoli del territorio sabino.

  • La sezione Archeologica del Museo Rieti – Via Sant’Anna, 4
  • Fra storia e leggenda – Sala Mostre
  • L’Ercole italico – Sala 1
  • Il rilievo della venatio – Sala 4
  • La tomba della Collina dei Gelsi – Sala 11
  • La necropoli di Poggio Sommavilla – Sala 12
  • Vacùna, divinità sabina – Sala 13

La Sezione Storico Artistica del Museo Civico conserva numerosi capolavori, tra cui quelli già presenti nell’originaria collezione della Quadreria Civica, come alcune opere di Zanino di Pietro e di Antoniazzo Romano. Il nucleo originario della raccolta è stato creato dal Municipio di Rieti in seguito all’esproprio dei beni degli enti ecclesiastici e delle chiese chiuse al culto in base al Regio Decreto del 21 aprile 1862.
Il percorso fornisce una serie di informazioni aggiuntive su alcuni capolavori selezionati fra quelli esposti nelle diverse sale, come la splendida Ebe, gesso di Antonio Canova del 1815. Numerose didascalie virtuali arricchiscono l’apparato informativo, consentendo di conoscere la vita e l’attività degli artisti, autori delle opere.

  • Il Museo e l’origine delle collezioni – Rieti – Piazza Vittorio Emanuele, 2
  • Crocifissione tra sei Santi Francescani – Salone (Sala 2)
  • La Madonna del Latte, San Francesco e Sant’Antonio Salone (Sala 2)
  • San Leonardo libera un carcerato – Sala del Seicento (Sala 7)
  • Ebe, la giovinezza – Sala dell’Ebe (Sala 9)
  • Episodi di vita cittadina – Sala della Collezione Sacchetti Sassetti (Sala 10)
  • La morte del pastore – Sala Antonino Calcagnadoro (Sala 11)

 

La Biblioteca Comunale Paroniana non è solo un luogo dove la comunità reatina trova le risposte alla propria esigenza di informazione, lettura e aggregazione, ma è anche una tappa importante per chi vuole approfondire la conoscenza della storia del territorio e scoprire un patrimonio librario prezioso tra cui gli antichi atlanti risalenti al XVI secolo. Il percorso inizia all’esterno, davanti all’ingresso, con l’approfondimento in audio sulla storia dell’edificio che oggi ospita la biblioteca, un tempo Monastero delle Clarisse di Santa Lucia.

 

  • Un antico monastero – Rieti – Via S. Pietro Martire, 28
  • Giovanissimi lettori – Sezione Ragazzi
  • Storie di Rieti e dintorni – Sezione Locale
  • L’emeroteca – Sezione Giornali e Riviste
  • Un ritratto, tanti libri – Sezione Prestiti e Consultazione
  • Il prezioso patrimonio – Sezione Antica
  • L’Atlas di Mercator – Sezione Antica Teca
  • L’Atlante Novissimo – Sezione Antica – Teca
  • Italia di Antonio Magini – Sezione Antica – Teca
  • Le Neptune Francois – Sezione Antica – Teca

L’Associazione Il Sorriso di Filippo nasce per ricordare Filippo Sanna, perito nel sisma di Amatrice del 24 Agosto 2016. La sua mission è quella di favorire gli studi universitari a giovani meritevoli e bisognosi di un aiuto economico, attraverso la donazione di borse di studio. Inoltre si prefigge di promuovere la cultura, in tutte le sue forme, attraverso iniziative promozionali.
Il percorso si snoda fra i quattro santuari del Cammino di San Francesco in territorio reatino, dove l’associazione organizza incontri letterari, concerti, eventi culturali. Per ogni Santuario è stato predisposto un breve commento audio e la possibilità di visualizzare la locandina dell’evento in corso o imminente. Nel Santuario La Foresta, inoltre, fra alberi di castagno e rovere, in armonia con la natura e la pace del luogo, è possibile ascoltare Il Cantico delle Creature che proprio là, secondo la tradizione, fu composto da San Francesco.

  • ll Santuario della Regola – Santuario di Fonte Colombo – Rieti – Via Fonte Colombo, 40
  • Il Santuario del Cantico – Santuario Francescano di Santa Maria della Foresta Rieti – Via Foresta, 30
  • L’eremo del Presepe – Rieti – Eremo di Greccio
  • Buon giorno, buona gente – Santuario di San Giacomo
  • Poggio Bustone (RI) – Piazzale Missioni Francescane

 

Rieti è la provincia delle acque, apprezzate fin dai tempi remoti per qualità e quantità, e molti sono i fiumi, i ruscelli, i canali che, attraversando il territorio, alimentavano mulini e frantoi. Il percorso inizia dal Velino, in centro città, e racconta di mulini ad acqua ancora in attività e delle loro farine prodotte da grani antichi e macinate seguendo antiche tradizioni. E poi, fra limpide acque e paesaggi lacustri ricchi di fauna, si scopre un patrimonio naturale, in parte messo a frutto dall’uomo, in parte lasciato alla sua originaria bellezza.

 

  • Sapevi che il Velino… – Rieti – Ponte Romano
  • Il rio Càntaro – Rieti – Presso la Fontana dei Delfini, via Giuseppe Garibaldi
  • Un antico molino – Rieti – Villa Mari
  • Le sorgenti di Santa Susanna – Rivodutri (RI) – Via di Santa Susanna
  • Il molino Santa Susanna – Rivodutri (RI) – Via di Santa Susanna, 23
  • La riserva dei laghi Lungo e Ripasottile – Lago Ripasottile (RI) – Punto di osservazione di via Settecamini
Un itinerario alla scoperta dei prodotti della terra, come il grano, che il genetista Nazareno Strampelli ha studiato a fondo fino a crearne 65 varietà, tra cui il Senatore Cappelli, oggi simbolo della pasta da gourmet. Il percorso si avvia davanti alla Prima Stazione Regia di Granicoltura, nel centro storico a Rieti, luogo in cui Strampelli iniziò a lavorare sul miglioramento genetico del grano Rieti e prosegue alla scoperta delle eccellenze del territorio, dei giovani produttori e di chi è partito da una trattoria di famiglia per giungere ad una cucina stellata, capace di nobilitare i prodotti locali.

 

  • Strampelli e la Regia Stazione di granicoltura Rieti – Via Ottavio Giuseppe Pitoni, 2
  • La Cooperativa Campagna Sabina e le Tre Porte Rieti – Via Verdura, 21
  • Il pane da grani antichi: Tularù – Le Tre Porte – Sala interna
  • Il pane da grani antichi: FarFarina – Le Tre Porte – Sala interna
  • Il pane da grani antichi: Colle Berardino – Le Tre Porte – Sala interna
  • La lenticchia di Rascino – Le Tre Porte – Sala interna
  • Il Vitigno di Castelfranco Rascino – Le Tre Porte – Sala interna
  • La troticultura – Rivodutri (RI) – Via S. Susanna, 42
  • Il ristorante stellato – Ristorante La Trota Rivodutri (RI) – Via S. Susanna, 33
Il territorio degli antichi Equicoli è il protagonista di un viaggio all’interno delle sale del Museo Archeologico Cicolano. Il percorso in audio descrive alcuni dei materiali esposti, provenienti da diversi siti della Valle del Salto e dalle necropoli equicole arcaiche, come il Tumulo della Signora dei Guerrieri. Sono presenti anche gli ex-voto dei depositi votivi di alcuni santuari di età repubblicana, e i reperti relativi alla romanizzazione del Cicolano, esposti insieme ai due splendidi capitelli romanici, provenienti dalla Chiesa di San Giovanni in Leopardis.

 

  • Il Museo e i suoi reperti – Corvaro di Borgorose (RI) – Via San Francesco, snc
  • Il cippo del Palatino – Sala 2
  • La grotta di Val de’ Varri – Sala 3
  • Il tumulo della Signora dei Guerrieri – Sala 4
  • Le tombe più antiche – Sala 4
  • I corredi di età arcaica – Sala 4
  • L’età repubblicana – Sala 4
  • I luoghi di culto – Sala 7
  • I capitelli ritrovati – Sala 8
  • La sepoltura di un equino – Sala 10

Angelo di Mario è stato un poeta, scultore ed etruscologo nato a Vallecupola Sabina, frazione di Rocca Sinibalda, nella casa che oggi ospita la Biblioteca Casa Museo intitolata a suo nome. Nella Biblioteca Casa Museo è possibile approfondire la conoscenza delle opere e delle ricerche dello studioso Angelo Di Mario sulla storia locale e sul territorio reatino. La visita si sviluppa tra le sale della Biblioteca Casa Museo con una serie di contributi multimediali che raccontano la vita di Angelo Di Mario e le vicende che hanno condizionato il suo percorso umano e professionale. L’ascolto, poi, di una sua poesia e la presentazione delle sue più importanti opere scultoree completano il percorso dedicato a questo poliedrico artista che, negli ultimi anni della sua vita, aveva espresso il desiderio di voler destinare le sue opere alla fruizione di studiosi, docenti e a tutta la comunità.

  • Un piccolo luogo, un grande artista – Vallecupola – Roccasinibalda (RI) – Via S. Antonio n.1
  • La preziosa biblioteca – Sala 1
  • La poesia – Sala 2
  • Chi è Angelo Di Mario – Sala 3
  • La scultura – Sala 4